Pitbull morto di ignoranza

Un altro pitbull morto di ignoranza. L’ignoranza umana, quella della padrona, quella degli agenti intervenuti e quella scatenata come al solito dai media che descrivono il pitbull come un animale feroce.

Il fatto

Notizia di oggi, Montesilvano provincia di Pescara, un pitbull aggredisce lo Yorkshire di un anziano signore e per precauzione la polizia municipale abbatte il pitbull. La notizia è riportata dal giornale “Il Pescara” con i soliti toni allarmati della tragedia annunciata. Il cane a quanto pare vagava indisturbato a causa di una proprietaria incapace di gestirlo, non pare essere un pitbull stando alla descrizione fornita (bianco pezzato e definito un molosso). 


Le cause

Come sempre evidenziamo, alla base di queste tragedie c’è l’ignoranza e la disinformazione. In questo caso la principale colpa è sicuramente da attribuire alla proprietaria del cane ucciso che è stata incapace di tenere il cane in casa e che ha permesso quindi che tutto questo succedesse. In secondo luogo l’ignoranza di chi è intervenuto con spray urticante e ha infine optato per la pistola per placare una “semplice” zuffa tra cani.

L’unica colpevole insomma è l’ignoranza, che ha guidato tutta la serie di eventi verificatisi. La diffusione di un immagine aggressiva del pitbull, la mancanza totale di una cultura cinofila di base in un paese dove ormai i cani sono diffusissimi e dove l’addestramento e l’educazione di tali animali sono affidati ad esperti di marketing più che di cani.

L’intervento delle forze dell’ordine

Come detto anche in altri nostri articoli noi di pitbull is not a crime, non ci permettiamo di giudicare l’intervento delle forze dell’ordine che, in questo caso come in altri, hanno sicuramente agito al meglio della loro preparazione e nell’interesse dell’incolumità dei presenti. Ci permettiamo però di consigliare ai responsabili della loro preparazione un accenno alla gestione di situazioni simili. Vista la diffusione dei cani nel nostro paese e la dilagante ignoranza dei padroni sarebbe giusto spendere due parole per preparare ad evenienze simili chi, per mestiere, deve occuparsi della sicurezza di tutti. Un accenno a come dividere due cani o come dissuadere dalla presa un cane è una lezione che richiederebbe 15/20 minuti. Apprendere l’utilizzo del Break Stick non richiede grosse conoscenze e non mette a rischio nessuno come vediamo nel video qui sotto.

In definitiva per porre rimedio a questo genere di accadimenti è essenziale combattere l’ignoranza diffusa, sia in ambito cinofilo che a proposito del pitbull, che come sempre passa per il cane killer.

Un commento:

  1. Il break stik non è così banale da usare per chi non è un educatore cinofilo. Il cane non gestito che attacca cani più piccoli o persone è un’arma a tutti gli effetti. va a terra.

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