I VANTAGGI DEL CANE ROBOT

PREMESSA

Analizziamo Il cane robot o meglio così è definito da chi non capisce.

Lo scopo di questo articolo è quello di evidenziare come l’addestramento porti ad esperienze piacevoli e sia la base per qualsiasi tipo di attività che si voglia fare con il proprio cane.

In un periodo storico in cui ogni giorno possiamo trovare sul giornale fatti di cronaca nera che vedono come protagonisti i cani (pitbull e non), Nicola mi ha chiesto di raccontare questo evento per spezzare questa scia di sangue e ricordarci che il cane (addestrato) può davvero regalare, a noi e a chi ci sta intorno, delle esperienze emozionanti.

IL CONTESTO

Il mio caro amico e collega Niccolò Ninassi, del Centro Cinofilo La Voce del Branco (Empoli), ha invitato me e Andrea (sia come allevatore, lui, che come istruttori, entrambi) ad unirci a lui in un tour-de-force di 3 giorni di dimostrazioni cinofile al Parco Serravalle di Empoli, in occasione del Beat Festival. Insieme a noi, hanno partecipato altri colleghi (Irene Spremolla e Pietro Tafani di Firenze e Francesca Patania di Siena) e alcuni clienti di Niccolò. I cani presenti erano vari, la mia pitbull, altri 3 dell’allevamento di Andrea, diversi pastori tedeschi e meticci di varie taglie.

Il fine della nostra dimostrazione è stato quello di evidenziare come i cani che conoscono i fondamentali dell’addestramento fossero in grado di giocare e divertirsi col proprio conduttore, eseguire i comandi, anche in un contesto caotico e pieno di stimoli (persone, cani, palloni, bambini, musica alta, cibo di ogni genere) come un festival. Tutti i cani che hanno preso parte a queste 3 giornate, hanno dimostrato di avere occhi e orecchie solo per il proprio conduttore ed attenzione solo per ciò che lui proponeva loro, proprio perché quest’ultimo era più interessante di tutto il resto. Abbiamo fatto anche vedere come dall’educazione di base, si possa sviluppare un interesse per una particolare disciplina che nel nostro caso è l’Utilità e Difesa.

COSA HANNO FATTO I PITBULL?

Essendo che tutti i cani miei e di Andrea hanno un livello di addestramento medio-alto e hanno delle doti caratteriali che li rendono molto versatili, abbiamo deciso di “metterli a disposizione” del pubblico per chi volesse provare, sotto l’attenta guida di noi tutti istruttori, sia qualche base di obbedienza che un attacco, certi del fatto che nessun cane avrebbe potuto fare danni, proprio perché “cani robot”.

Ebbene, tantissimi bambini, per la prima volta in vita loro, hanno indossato la manica e hanno provato cosa vuol dire quando un cane viene a mordere, hanno sentito la loro potenza, l’adrenalina, tutto ovviamente in sicurezza con cani (sempre cane robot) che hanno ben chiaro cosa si morde, quando si morde e quando si lascia.

IL CANE ROBOT

Ho visto genitori commossi, padri inizialmente titubanti poi emozionati, ho ricevuto una quantità di gratitudine in quei 3 giorni che difficilmente riproverò ancora e tutto grazie ai cane robot: al mio cane addestrato che si è prestata per questo “gioco” e ai cani dell’allevamento che hanno permesso ad altri bambini di fare l’obbedienza e di giocare con la pallina e i manicotto.

I nostri cane robot, hanno emozionato spettatori e partecipanti di tutte le età, hanno permesso a chiunque lo desiderasse di fare esperienze nuove in completa sicurezza e ha dimostrato, meglio di qualsiasi parola possa essere uscita dalla mia bocca, che un pitbull addestrato non mangia i bambini, ne gli altri cani, ma che, anzi, è un cane con cui ci si può divertire e con cui si può imparare. Alla fine di ogni prova, dal morso, all’obbedienza, al gioco con la pallina, ogni volontario ha accarezzato il cane, perché il lavoro sulla manica, se fatto bene, non rende il cane pericoloso o inaffidabile.

CONCLUSIONI SU I CANI ROBOT

Prima di difendere in modo spietato questi cani e di condannare chiunque li giudichi in modo negativo, fatevi un esame di coscienza. Perché chiunque dica di amare questa razza, ha il dovere di proteggerla e la forma più alta di protezione è l’addestramento.

E per tutti quelli che “io non voglio il cane robot”, beh.. non sapete quanto vi state perdendo.

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