Cani pericolosi, quali sono e chi può possederli

Come abbiamo già spiegato in diversi articoli e su tutti i nostri social l’idea che esistano cani pericolosi è quanto meno desueta, l’importante infatti è mettere se stessi e il proprio cane in una condizione di non nuocere e non nuocersi; compito impossibile senza un ottima conoscenza del proprio cane e un addestramento di base del proprio cane.

La storia

il ministro della salute Livia Turco nellʼanno 2006 emette un ordinanza sulla “Tutela dellʼincolumità pubblica dallʼaggressione di cani”.

In questa ordinanza vengono inserite 17 razze canine ritenute “cani pericolosi”, rovinando così la reputazione di molte razze e di molti allevatori che si vedono costretti a cambiare totalmente tipologia di razza da allevare con un dispendio enorme di energia e denaro, il tutto fregandosene della fine di tutti quelle fattrici e cani da monta che al momento erano in loro possesso.

La cancellazione dell’ordinanza

La battaglia sostenuta dallʼENCI e da molti allevatori hanno fatto si che il Consiglio Superiore della Sanità e del Ministero delle Politiche Agricole nel 2009 la lista dei cani pericolosi venisse abrogata in quanto la correlazione tra razza e aggressività era priva di alcun fondamento scientifico.

Si volle però con lʼordinanza 3 marzo 2009 n 68 ribadire alcuni concetti fondamentali per la tutela sia delle persone ma soprattutto per gli animali, infatti veniva VIETATO il taglio delle orecchi e della coda ai fini estetici, il taglio delle corde vocali,la vendita di cani con queste amputazioni, lʼaddestrarli per renderli aggressivi e incrociare razze per sviluppare lʼaggressività.

L’applicazione della normativa

I servizi veterinari devono tenere un registro aggiornato sui cani che hanno provocato lesioni a persone e/o animali, ritenuti perciò “Cani pericolosi” attivando nel contempo anche un percorso mirato per accertare le condizioni psicofisiche dellʼanimale e la sua gestione da parte del proprietario.

Devono poi stabilire un percorso terapeutico nel caso di lesioni gravi e se lʼanimale è particolarmente aggressivo.

Chi non può avere cani pericolosi

Se lʼanimale è iscritto nel registro queste persone non possono detenerne uno:

delinquenti abituali o per tendenza

a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale

a chiunque abbia riportato condanna, anche se non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio punibile con la reclusione superiore a due anni….. Questa ordinanza è stata prorogata con una ulteriore ordinanza datata 18 luglio 2019 per ulteriori 12 mesi dal Ministro Grillo.

A voi le giuste considerazioni

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