Il treadmill o carpet mill cos’è e come funziona

Abbiamo deciso di trattare l’argomento Treadmill a seguito di alcune segnalazioni pervenute in pagina, su un video che sta girando in questi giorni. Il video in questione, ritrae una sessione di allenamento di un pitbull con questo strumento; molti sono rimasti impressionati e hanno descritto la cosa come “maltrattamento”.

Non parleremo del caso specifico ma del concetto di sport. Ora prendiamoci il tempo necessario e cerchiamo di capire cos’è e come funziona un Treadmill. Condannare senza capire è quello che fanno con i nostri pitbull, non commettiamo lo stesso errore.

Come funziona e a cosa serve il treadmill

Come possiamo vedere nel video qui di seguito, il treadmill assomiglia al tapis roulant per esseri umani ma non è motorizzato. Sul treadmill se il cane non cammina o non corre il tappeto resta fermo; quindi togliamoci dalla testa che sia un maltrattamento. Il cane che è sul treadmill infatti, non è obbligato a correre e non rischia di andare oltre le sue potenzialità. I treadmill professionali (non quello nel video) inoltre, sono studiati e costruiti per essere meno traumatici e più ergonomici di una corsa sul terreno, essendo costruiti con materiali appositi e dotati di ammortizzatori.

Il suo utilizzo è consigliato per chi voglia far fare al suo cane un allenamento fisico difficilmente riproducibili in contesti naturali o cittadini. Nessuno si sogni di sostituire una sana passeggiata con l’utilizzo del treadmill, ma va considerato un qualcosa in più.

Perché allenare con il treadmill?

Una sessione di allenamento sul treadmill consente di evitare lesioni e traumi che facilmente potrebbero capitare con una sessione di allenamento in strada o nel parco a causa di terreni poco adatti. Basti pensare a come potrebbero influire negativamente sulle zampe del nostro cane elementi come: asfalto, buche, sassi o pezzi di legno. Scegliendo il treadmill invece si otterranno gli stessi risultati ma con molti meno rischi.

La prova del Treadmill nelle competizioni

La prova si svolge in un breve arco di tempo, circa 3 minuti, il cane corre perché vuole farlo, non c’è modo di costringerlo, è legato solo per la sua sicurezza, dato che un arresto improvviso della corsa potrebbe farlo sbalzare al suolo, viene incitato solo per migliorare il tempo della prestazione, cosa che ognuno fa come meglio crede conoscendo il proprio cane che non viene toccato, né viene usato nessun metodo coercitivo nei suoi confronti.

Vi ricordiamo inoltre che c’è un regolamento; giudici e associazioni sportive autorizzate che gestiscono il mondo dello sport, tutto viene fatto rispettando la legge e in presenza di un veterinario. I cani che praticano sport seguono un’alimentazione molto sana, sono controllati con frequenza da veterinari, non sono ammessi in gara se hanno patologie o se non sono in condizioni fisiche idonee.

L’importanza dello sport nella vita del cane

Come per noi umani anche per il cane lo sport è salutare, ovviamente a patto che venga eseguito in un contesto controllato e che sia sempre presa in considerazione l’incolumità del soggetto prima del risultato.

I pitbull e i terrier di tipo bull in generale; sono cani dalle enormi risorse e con una selezione particolare (inutile stare qui a ribadire la loro storia) hanno delle doti fisiche incredibili. Se ben gestite, queste doti, in attività sportive possono portare ad un importante equilibrio psicofisico. Inoltre il binomio cane conduttore non può che crescere sensibilmente. Questo non vuol dire che solo i cani che praticano sport sono felici e hanno un buon proprietario, ma è di certo un aspetto importante per la vita del cane.

Consideriamo lo sport molto importante come già scritto in questo nostro vecchio articolo, Molto ignorato ma certamente un maltrattamento, farlo ingrassare su un divano dove oltre ad accumulare grasso, accumula stress mentale, che influisce negativamente anche sul rapporto con il padrone e con gli altri cani.

Disclaimer: immagine presa da internet, in Italia la mutilazione a fini estetici è vietata, Pitbull is not a crime condanna il taglio delle orecchie

Nessuno degli sport aumenta l’aggressività del cane, anzi. Il cane gioca con manicotti, fiocchi, salta, corre, insomma fa tutto quello che farebbe in natura. Se il cane non ha voglia di lavorare e quindi di giocare e divertirsi, non lo fa. Le attività sportive non sono obbligatorie ma abbiate sempre rispetto della sua natura, del suo istinto. La più alta forma di rispetto per un cane è che venga trattato e rispettato come tale.

Lo straordinario rapporto che si va a creare tra il cane e il padrone

Grazie ai ragazzi dello Sporting dogs club Veneto, abbiamo avuto modo di osservare da vicino queste attività sportive e il rapporto che vanno a creare tra il cane e il suo compagno umano. I cani che vengono impegnati in queste attività hanno una gioia ben leggibile negli occhi e un attaccamento al loro umano che va ben oltre quello che si può ottenere costringendoli ad una vita da peluche, relegati su un divano a prendere coccole. Inoltre dimostrano una calma ed una tranquillità che solo un cane che ha sfogato i propri istinti e le proprie energie può dimostrare.

Considerazioni

A patto che siano eseguite da/con esperti, e che siano graduali, le attività sportive sono una cosa da promuovere e non condannare. Condannare qualcosa perché non lo si capisce è proprio quello che fanno con i nostri pitbull, non ci abbassiamo a fare lo stesso alla prima occasione. Il vero maltrattamento è obbligarli ad una vita sedentaria e negargli il rapporto di forte intesa che vogliono e meritano da noi.

Pitbull is not a crime, plaude chi si impegna a tenere il proprio cane in forma dedicando a questo tempo e passione.

Articolo scritto in collaborazione con Lorenzo Russo di Team PASSIONE VERA

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