Le doti caratteriali del cane

Questo articolo ha l’intenzione di dare una semplice infarinatura su cosa siano le doti caratteriali presenti in un cane, ma non da, in nessun modo, la capacità di saperle riconoscerle nel proprio cane o nel cane di qualcun alto. Per saperle valutare ci vogliono anni di esperienza, di gavetta, di studi e di lavoro pratico sul campo. Lo scopo è quello di evidenziare l’unicità di ogni cane, e quanto sia profondamente errato, nell’addestramento, pensare che ci sia una ricetta universale che funzioni per tutti. Ciò che ha funzionato col vostro cane non è una legge, non è detto che funzioni sul cane successivo o sul cane di qualcun altro, e mi auguro sinceramente che queste poche righe vi spingano a riflettere su quanto ogni cane sia diverso e sia diverso da trattare, e su quanto sia fuori luogo (e pericoloso) dare consigli senza essere professionisti del settore, perché chi ne paga le conseguenze è il cane e chi lo ha in casa.

Le doti: definizioni

Ecco le principali doti caratteriali presenti nel cane e la loro definizione.

TEMPRA

La tempra è la capacità che un soggetto dimostra di avere nel dimenticare in un certo lasso di tempo le esperienza negative.

DOCILITA’

per docilità si intende la capacità di accettare l’uomo come leader e rende possibile l’obbedienza e quindi l’addestramento (dote che differenzia il cane dal lupo, che invece può accettare come leader solo un suo conspecifico).

AGGRESSIVITA’

Cioè la capacità di reagire a una minaccia che metta in pericolo il branco o se stesso.

TEMPERAMENTO

La velocità di reazione agli stimoli.

VIGILANZA

La capacità di intercettare stimoli olfattivi, visivi e uditivi improvvisi nella media o lunga distanza e che crea tensione nei confronti degli stessi.

SOCIEVOLEZZA

Per socievolezza si intende, la predisposizione del cane di inserirsi nella vita e nella società dell’uomo.

SOCIALITA’

La socialità invece è la propensione all’interazione con i propri simili.

POSSESSIVITA’

La capacità del cane di identificare un oggetto come proprio o del gruppo e di difenderlo adeguatamente.

COMBATTIVITA’

La capacità di rispondere con energia, con la lotta e, se necessario, con il morso a stimoli esterni.

CURIOSITA’

La vocazione ad esplorare l’ambiente che lo circonda e ad interessarsi a quanto vi accade.

CORAGGIO

L’innata forza d’animo necessari ad affrontare, dominare o subire situazioni scabrose, difficili e/o avvilenti.

Considerazioni

Le doti caratteriali sono ciò che, insieme alla gestione, determina il comportamento del cane. È quindi lampante quanto sia importante conoscere l’insieme di esse presenti nel proprio cane e quanto sia altrettanto importante adottare una gestione adeguata ad esse per evitare comportamenti spiacevoli e/o pericolosi. Nei casi di aggressione la “causa” è sempre da ricercare in una gestione sbagliata unita a un carattere predisposto ad avere quegli atteggiamenti.

Le doti non cambiano con la crescita, né con l’addestramento, perché vengono tramandate geneticamente con la riproduzione da generazioni, esattamente come il colore del manto. Ma allora un cane morsicatore continuerà a mordere tutta la vita? No! Perché l’addestramento permette di averle sotto controllo e, all’occorrenza, valorizzarle, in modo da rendere la vita del nostro amico a 4 zampe qualitativamente migliore possibile ed evitare che in futuro si permetta di mordere qualcuno.

Strumenti

Chi ha letto i miei precedenti articoli, sa che nello svolgimento del mio lavoro io utilizzo il metodo classico. Questo approccio racchiude tutte le tecniche e gli strumenti che ad oggi sono presenti per l’educazione e l’addestramento, ed è solo attraverso la valutazione del carattere che io e i miei colleghi possiamo scegliere lo strumento di conduzione migliore, lo stimolo migliore, per ottenere il miglior risultato che il cane (sempre secondo le sue doti) può darci. Di nuovo, si evince come la valutazione sia il pilastro fondante di tutto il percorso e della sua buona riuscita, nonché della salute psico-fisica del cane stesso

Conclusioni

Per valutare correttamente un cane servono davvero anni e anni di esperienza sul campo. Mi auguro, e vi auguro, soprattutto a chi segue già un percorso di addestramento, che abbiate già sentito parlare di queste cose dal vostro istruttore, e che vi siano state utili per fare un piccolo ripasso. Per tutti gli altri, correte da un professionista, perché senza conoscere davvero il carattere del vostro cane non potete essere certi delle sue reazioni e, per questa ignoranza, state mettendo in pericolo lui, voi stessi, la vostra famiglia e la società intera.

3 commenti:

  1. Ottimo articolo! Brava collega!

  2. Patrizia Ciriello

    Sono verità che conoscevo e che in questo articolo sto riscontrando ,grazie!

  3. Complimenti con poche righe hai messo in chiaro ai cinofili addestratori e conoscitori della verità che hanno sempre parlato a vanvera.
    Ogni tuo articolo merita la massima attenzione.
    Bravissima

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