Inasprire i provvedimenti per salvare il pitbull

I provvedimenti presi contro i proprietari inadempienti sono spesso troppo morbidi. Non stiamo a raccontarcela, chi prende un cane a volte lo fa con troppa leggerezza; questo è permesso anche dalla legge che non sanziona con provvedimenti severi chi non è in grado (per ignoranza o per negligenza) di prendersi cura del proprio cane.



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Sempre più di frequente, l'impegno a prendersi cura in maniera responsabile del proprio cane è visto come una cosa facoltativa invece che come un dovere civico e morale. Chi prende un cane infatti ha delle responsabilità, sia etiche che legali. In questi casi però la legge tarda a prendere i dovuti e giusti provvedimenti e ,quando lo fa, lo fa con mano leggera.



Uccide il suo pitbull annegandolo, 6 mesi di carcere

Notizia di oggi pubblicata da Vicenza Today. A più di un anno di distanza (il fatto risale al marzo '18) dopo le dovute indagini arriva finalmente la condanna. 6 mesi di carcere sostituiti da una multa di 6.750,00 €. Condanna ammirevole e degna di nota, quella che arriva dalla procura di Vicenza , ma che probabilmente si trasformerà in una sanzione mai pagata... e poi? Perché i provvedimenti si fermano qui? Non sappiamo cosa accadrà, se mai quest'uomo si dovesse riproporre per acquistare o adottare un altro cane.


I provvedimenti non dovrebbero fermarsi alla condanna



Ne consegue che i provvedimenti per quanto aspri non sono sufficienti. Bisognerebbe, a nostro avviso, istituire un registro in cui inserire tutte le persone che per un motivo o per l'altro non devono più entrare a contatto con gli animali. Prendendo a modello il sistema giudiziale americano che, prevede, per i "sex offender" un registro e dei provvedimenti durissimi per chi ci rientra.

Chi farci rientrare in questo registro?



Tutti quelli che commettono reati di, incuria, mancata sorveglianza o maltrattamento verso i propri animali. E in maniera simile a quello che viene fatto in america per i reati di natura sessuale, in base alla gravità del reato commesso imporre sanzioni e restrizioni di crescente importanza. Anche proprietari, come quello di Monza dove nei giorni scorsi, un pitbull sfuggito al controllo di un padrone negligente ha ferito due bambini.

3 commenti:

  1. Verissimo!!!! Come dicevi in un intervento tuo Nico,dicevi che prima bisognerebbe dare un pantentino,sono d’accordo con il tuo pensiero

  2. Nicola,la cosa peggiore del pitbull è che fa notizia,sia in modo positivo che negativo.patentino sì sono d’accordo,ma anagrafe certa di tutte le cucciolate et relativi proprietari.li le multe dovrebbero essere enormi,anche x i veterinari che quando ricevono un nuovo paziente non si accertano se ha microcip prima di intervenire.chi sbaglia paga salato anche con sequestri di beni se necessario.

  3. Esatto, il problema sta lì, abbiamo leggi “morbide” e mal applicate, il ragazzo di Monza già a novembre scorso il cane aveva morso una bimba, allora mi chiedo perché non sono stati presi provvedimenti all’ora? Questo va inserito in una black list e non dovrebbe avere più la possibilità di prendere un qualsiasi cane punto.

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