5 ragioni per non prendere un pitbull – secondo le dicerie comuni

Sul pitbull girano un sacco di dicerie, dalle leggende assurde riguardo l’origine, si dice infatti che nascano in laboratorio dall’incrocio di varie razze canine e feline, alle abitudini alimentari degne di Hannibal Lecter.

Come invece sa chi conosce questa razza, la realtà è molto differente. Vediamo allora di analizzare le 5 dicerie più diffuse sul Pitbull. Abbiamo volutamente escluso le dicerie più assurde, come ad esempio il fatto che respirino dalle orecchie in maniera da poterlo fare anche quando hanno la bocca piena.

Ma non perdiamoci in ulteriori chiacchiere e vediamo i 5 motivi per non prendere un pitbull secondo i detrattori della razza.

Il pitbull è aggressivo

Aah la nostra preferita tra tutte le dicerie. A sentire certa gente il pitbull è un misto tra Rambo e Hannibal. Non solo si svegliano al mattino con una voglia matta di sbranare qualunque forma di vita si pari loro davanti, ma hanno un appetito particolare di bambini. Questa immeritata fama è tutta colpa di chi ha un pitbull ma non sa gestirlo. Il pitbull è un cane che non ama la compagnia di altri cani dominanti ma tutto si limita a questo. In una situazione normale infatti è molto socievole con gli estranei e in presenza di cani che non sfidano la sua supremazia è perlopiù indifferente. Ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo, un pitbull equilibrato e ben gestito non è più aggressivo di un labrador o di un golden retriver.

Non è affidabile con i bambini

Come la maggior parte dei cani il pitbull ha un istinto protettivo verso i cuccioli di uomo. Va da se che è sempre un cane e quindi non possiamo assumerlo come tata h24 senza la supervisione di un adulto. La fortuna di avere un cane come compagno di gioco e di crescita non andrebbe negata a nessun bambino, in quanto si tratta di un privilegio non indifferente. Il pitbull si dimostrerà (come altri cani) un compagno divertente e fedele che saprà ripagare con affetto illimitato chi lo affiancherà ad un bambino.

Non sa essere affettuoso

Anche questa è tra le dicerie più diffuse. Provate a passare una mezz’ora con un pitbull e il suo padrone e vedrete quanto questa diceria sia falsa. Il pitbull diventa spesso l’ombra del suo padrone con il quale sviluppa un rapporto al limite del molesto. Il pitbull poi non si limita a dedicare il suo affetto al padrone. Se avete mai provato a chiedere ad un padrone di un pitbull di poterlo accarezzare, avrete sicuramente visto come dopo un paio di carezze sarete diventati oggetto di un affetto indicibile.

Non può essere portato ovunque

Dipende dall’ambiente in questione; ovvio che non potete pretendere di portarlo in un ospedale, ma dove possono entrare tutti gli altri cani può entrare anche un pitbull. Non vedo la difficoltà infatti a portare un pitbull in un ambiente dove possa entrare anche un Border Collie. Certo probabilmente le reazioni saranno le più disparate, da chi scapperà urlando a chi non si staccherà dal cane per tutto il tempo. In definitiva però il pitbull è un cane come gli altri se ben educato può esservi a fianco in ogni situazione.

Il pitbull ha un aspetto terrificante

Come ogni altro cane piace o non piace, ma questo è frutto del gusto personale di ogni individuo. Ha sicuramente un aspetto fiero e imponente che un po’ va in contrasto con la sua indole dolce e affettuosa, ma questo non è certo un problema per chi lo ama.

In conclusione vi lasciamo un video che sconvolgerà tutti quelli che pensano che il pitbull sia un killer spietato, e che abbia una predilezioni per la tenera carne di bambino.

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