Chi stà uccidendo i pitbull ? Su quali mani ricade il loro sangue?

Chi stà uccidendo i pitbull ? Su quali mani ricade il loro sangue?

11 Ottobre, 2018 0 Di Nicola Cibelli

Chi ha le mani sporche di sangue?

Ci piacciono i muscoli, ci colpisce il loro fisico scultoreo , ci innamoriamo dei loro occhi e siamo conquistati dal loro cuore, ma … facciamo davvero qualcosa per loro? qualcosa di concreto per salvaguardare la razza? per evitare di riempire i canili di queste splendide creature?

Ma cosa sta uccidendo i Pitbull?

Il pitbull muore prima di tutto per l’ignoranza che regna sovrana. Non solo l’ignoranza di chi lo addita come un demone. E non è neanche tutta colpa dei giornalisti che vogliono vendersi la notizia e nemmeno, dei quattro idioti, che vogliono proibirne la circolazione per sentirsi più sicuri; più sicuri da cosa poi ?

Quello che uccide il pitbull è la gente comune. Ad esempio chi prende un pitbull perché sente dire in giro che è un combattente. Oppure quelli che li vedono come bestie assetate di sangue che renderebbe “cazzuto” chiunque lo avrà con se. Questa è la gente che sa solo una parte della storia, la più effimera, fatta di sangue e di vincitori senza gloria. La gente insicura che nella vita non conta nulla, quelli che per compensare i centimetri in meno in mezzo alle gambe, vogliono un cane per poter dire : sono spietato e cattivo, ammira il mio pitbull! Questa gente poi finisce per alimentare il randagismo, i canili pieni, i maltrattamenti, le aggressioni e quegli articoli di giornale che ci piacerebbe non vedere più.

Anche chi tace è complice

Si perché, anche i padroni informati e responsabili che amano il proprio cane contribuiscono a questa lenta agonia. C’è tra loro la categoria dei silenziosi. Coloro che si, conoscono le basi, ma come tutti apprezzano la routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è famigliare. I silenziosi preferiscono stare al caldo, a casa e delegare ad altri le lotte per i diritti dei loro pit, che sono comodamente sdraiati sul divano a fianco a loro. Sono quelli che al più mettono un like ad una notizia e commentare acab, oppure giurare morte a giornalisti , o anche diventano i paladini dei cani maltrattati, ma solo da dietro una tastiera.

Questa gente non agisce mai sul serio. Come è possibile pensare di cambiare il mondo scrivendo una frase su Facebook ? o mettendo like a una foto di Instagram? Certo i solcial sono una gran cosa, ma se usati bene, altrimenti si finisce solo per perdere tempo. Fermiamoci a pensare che per ogni foto di pit puccioso che trovate su Facebook, ce n’è uno che muore in canile.

Sangue anche sulle tue mani

In definitiva chi sono i colpevoli?

Chi si macchia di reati contro questi splendidi esseri. Ma anche chi è colpevole di pigrizia, di disinformazione, e chi prova quel senso di appagamento quando mette un like pensando di aver fatto qualcosa nella sua vita. In definitiva se cerchiamo un colpevole, come spesso accade non c’è che da guardarsi allo specchio.

Portare avanti una razza e mantenerne le caratteristiche è una cosa seria. Il pitbull è una cosa seria. Le notizie che riempono i giornali sono il frutto di un mercato che chiede sangue, sangue versato da chi, con superficialità, non comprende cosa c’è dietro una buona educazione cinofila ed ancor di più dietro il Pitbull.

Cosa fare per migliorare la situazione

Cosa potete fare? Leggere, informarvi, condividere e sensibilizzare gli altri. Se qualcuno cerca un pitbull indirizzatelo ad un canile o al massimo ad un allevatore serio e professionale. Se qualcuno vi chiede una monta per fare dei cuccioli in casa, mandatelo a fare in culo. Siate artefici di un pensiero positivo e condividetelo. Siate parte di qualcosa, siate voi i primi promotori della causa, non aspettate che lo facciano altri. Se solo tutti noi nel nostro piccolo uscissimo dalla zona di comfort e facessimo qualcosa…

Ma comprendo… forse è difficile, vero? Lo è quasi come prendere con se un pitbull e saperlo educare, o meglio… saper educare voi stessi.

Non restare in silenzio AGISCI!!