Big Boss un guerriero come tanti!

La storia di Big Boss

…Nel brullo giardino bruciato dal sole, arrivò la sera e poi la notte. Un’ altra giornata passata ad allenarsi e infine un misero pasto, sufficiente a sostentarlo ma non a placare quella continua sensazione di fame. Quella sensazione, che lo accompagnava da quando un mattino di 2 anni prima, lo portarono in quel posto dimenticato da Dio. Il ricordo di quando, poco più che cucciolo, fu spinto giù da una macchina e gli dissero “Da oggi ti chiami Big Boss, da oggi sei un guerriero!”, era ancora vivido nella sua mente. Gli atri cani lo avevano accolto dalle gabbie che circondavano il giardino con ringhi e abbai poco amichevoli. Quel giorno non immaginava che in quel posto sarebbe diventato un killer, una macchina da guerra; non perché lo volesse, ma per la cieca e incrollabile obbedienza al suo compagno umano di cui solo un pitbull è capace.

Ora, in quel posto, dopo tutto quello che aveva visto e a cui era stato obbligato per il tornaconto del suo umano, solo la notte gli dava conforto.

“Non c’è pace per noi qui, l’unico momento è la notte. Perché di notte, nel silenzio, immagino di dormire ai piedi del letto, in una cuccia calda, dopo una carezza ed un bacio, magari perfino con un biscotto. Ma non c’è pace qui, c’è solo odore di sangue, di malvagità, di speranze perse e di sogni infranti. Eppure, fino a quando respirerò, non mollerò, magari lì fuori, sì, proprio lì fuori da quel maledetto ring, c’è altro per me.”

Big Boss morì il giorno dopo. Il suo avversario era più forte ed aveva gli stessi suoi sogni, come in lui, però, risiedeva l’incrollabile dedizione a compiacere il suo umano ed era più forte di qualsiasi altra cosa.

La triste realtà

Questa storia è un opera di fantasia, ma lì fuori, nel mondo reale, di Big Boss, ce ne sono a centinaia, se non a migliaia. Comprati, cresciuti e maltrattati solo ed esclusivamente per l’interesse economico dei loro proprietari. Colpevoli solo di essere fedeli, leali e completamente votati ai bisogni e alle richieste dei loro compagni umani. Un cane non è un mezzo, è un leale compagno: trattalo come tale, oppure non entrare nella sua vita.

Sei in cerca di un cane da adottare?perchè non adottare un sopravvissuto a questo genere di barbarie, adotta anche tu un pitbull !

Sei uno scrittore? un creativo ? manda le tue opere a lamiastoriadipit@pitbullisnotacrime.it  (almeno 300 parole) e pubblicheremo anche i tuoi scritti.

Un commento:

  1. Complimenti per tutto quello che fate a favore di questa GRANDISSIMA RAZZA

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