La storia di Jack

Mattia si innamorò subito di Jack, che all'epoca era un cucciolo di appena due mesi, ma io non ero convinta di prendere la responsabilità di avere un cane così importante. Mattia però andava a trovarlo spesso, e lui era sempre lì, non voleva andare con nessuno.

Mi dissero che qualcuno ci aveva provato, ma che lo avevano riportato indietro. Dopo un mese di suppliche diedi a Mattia il permesso di portarlo a casa! Mattia andò da Jack e gli disse semplicemente " Jack andiamo a casa!" E lui semplicemente gli saltò in braccio e, come potete vedere non è più sceso!

Dopo 2 mesi Jack si accasciò e cominciò a trascinarsi con le gambe posteriori. Non riusciva più a camminare. Lo portammo subito dal veterinario che prenotò una visita in una clinica ortopedica veterinaria. Andammo alla visita e purtroppo la diagnosi fu  displasia spastica; la stessa patologia di Mattia.  Jack adesso cammina benissimo, e Mattia comincia a sforzarsi a fare piccoli passi, grazie anche a Jack che gli ha dimostrato che tutto è possibile. Jack è la nostra grande benedizione, è nato per stare con noi, è nato perché sapeva già chi era la sua famiglia!

 

Se anche tu vuoi pubblicare la tua storia scrivila (al meno 300 parole) a  lamiastoriadipit@pitbullisnotacrime.it e non dimenticarti di allegare una bella foto di te e del tuo pitbull! (per ragioni di tempo non possiamo pubblicarle tutte le storie in maniera tempestiva, abbiate pazienza)

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